La Svizzera ha avanzato nella sua campagna ai Mondiali con una vittoria decisiva per 4-1 sulla Bosnia-Erzegovina a Los Angeles, dimostrando una solidità difensiva che avrebbe fatto invidia a molte squadre di Serie A. Il giovane subentrato Johan Manzambi, appena ventenne, è stato fondamentale, realizzando una splendida doppietta negli ultimi venti minuti per sigillare la vittoria. La Gazzetta dello Sport ha definito la prestazione elvetica “un manifesto di concretezza”, evidenziando come la formazione del ct Yakin abbia saputo gestire il ritmo della partita con maturità invidiabile.
Intanto, l’Inghilterra ha iniziato il suo torneo con forza devastante, superando la Croazia per 4-2 in una partita d’esordio ricca di gol, disputata a Dallas. I Tre Leoni hanno mostrato un arsenal offensivo che ricorda i migliori periodi del calcio italiano degli anni Novanta, quando le squadre della Serie A dominavano l’Europa con la capacità di segnare a ripetizione. Il ct Gareth Southgate, che in passato ha più volte ammesso di studiare gli allenatori italiani, sembra aver assimilato quella cultura tattica fatta di transizioni rapide e verticalizzazioni letali.
Anche la Colombia ha segnato un ritorno di successo sulla scena della Coppa del Mondo, sconfiggendo i debuttanti Uzbekistan con un calcio propositivo che ha richiamato l’attenzione degli osservatori europei. Luis Diaz, il fantasista del Liverpool che tanto bene sta facendo in Premier League, ha contribuito con un assist che ha fatto il giro del mondo sui social network, con il Corriere dello Sport che lo ha paragonato a certi guizzi di Baggio ai suoi esordi.
I Paesi Bassi hanno mostrato una prodezza offensiva impressionante contro la Svezia, con Brian Brobbey che ha segnato due volte nel primo tempo, impressionando per la fisicità e la capacità di essere sempre presente nell’area avversaria. Il centravanti dell’Ajax, già seguito da diverse squadre di Serie A nelle sessioni di calciomercato passate, ha incarnato perfettamente quel ruolo di boa centrale che le squadre italiane hanno sempre valorizzato. Cody Gakpo ha ulteriormente evidenziato il loro dominio segnando il 100° gol del torneo, il suo secondo della partita, mentre gli olandesi costruivano un vantaggio schiacciante di 5-1 che ha fatto parlare di “uragano arancione” sui media europei. La prestazione di Gakpo, autore di due reti, ha riportato alla memoria le gesta di Van Persie e Robben nelle edizioni passate della competizione.
In un’altra partita ricca di emozioni, il Sudafrica è riuscito a salvare un punto contro la Repubblica Ceca, grazie al rigore di Teboho Mokoena all’83° minuto, assicurandosi un pareggio che mantiene vive le speranze di avanzamento nel girone. La resilienza mostrata dai Bafana Bafana ha richiamato alla memoria quella capacità tipicamente africana di non arrendersi mai, qualità che da sempre affascina gli appassionati del campionato italiano, dove la determinazione spesso fa la differenza nei momenti cruciali.
Al di là dei risultati consolidati, il Mondiale 2026 sta già scrivendo pagine memorabili. La Germania ha ottenuto una vittoria drammatica contro la Costa d’Avorio per 2-1, grazie alla doppietta di Deniz Undav, attaccante del VfB Stoccarda che sta attirando l’interesse di diversi club della Bundesliga. Il gol della vittoria è arrivato al 94° minuto, confermando quella tradizione tedesca di non arrendersi mai e di trovare risorse nascoste nei momenti più complessi. La stampa italiana, attraverso le colonne di Tuttosport, ha commentato come questa Germania sappia ancora essere letale quando sembra in difficoltà, una caratteristica che l’ha resa temibile in tutte le epoche calcistiche.
Il Gruppo F ha offerto spettacolo con Tunisia-Giappone, partita che ha richiamato l’attenzione degli scout di Serie A per alcuni talenti emergenti. L’Ecuador, nel Gruppo E, sta cercando di mantenere vive le proprie ambizioni dopo una sconfitta iniziale che l’ha costretta a rincorrere, mentre la Germania già ipoteca la qualificazione alla fase a eliminazione diretta.
Guardando al prosieguo del torneo, l’Italia osserva con attenzione queste partite, consapevole che molte delle nazionali protagoniste potrebbero incrociare il proprio cammino nella fase ad eliminazione diretta. La doppia sfida tra Olanda e Svezia ha confermato che il calcio offensivo sta prendendo il sopravvento, mentre la solidità mostrata da Svizzera e Inghilterra dimostra che la solidità difensiva resta un requisito fondamentale per ambire al titolo finale. I prossimi giorni diranno quali altre sorprese riserverà questa edizione del Mondiale, ma finora la competizione sta mantenendo le promesse di uno spettacolo globale senza precedenti.