BC Place si prepara a scrivere un nuovo capitolo della sua storia calcistica. Lo stadio iconico di Vancouver, che ha ospitato sei partite memorabili durante la Coppa del Mondo Femminile FIFA 2015, si prepara ora ad accogliere i migliori calciatori del pianeta per il primo Mundial a 48 squadre.
Con una capacità di 54.500 posti, il BC Place rappresenta il cuore pulsante dei preparativi canadesi per il 2026. L’amministrazione comunale ha già avviato un piano di ammodernamento da 26 milioni di dollari canadesi per potenziare i servizi igienici, ampliare le aree di ristorazione e migliorare l’accessibilità per i tifosi con disabilità. Gli interventi includono anche il potenziamento della connettività wi-fi e l’installazione di schermi giganti aggiuntivi all’interno della struttura.
«Vancouver sarà la vetrina perfetta per il calcio internazionale», ha dichiarato il sindaco Ken Sim durante una conferenza stampa tenutasi lo scorso novembre. «La nostra città ha dimostrato durante il 2015 di saper accogliere eventi di portata mondiale con passione e organizzazione impeccabile».
La Federcalcio canadese prevede l’arrivo di oltre 400.000 visitatori internazionali durante il torneo, con un impatto economico stimato in 1,2 miliardi di dollari canadesi per la sola regione della Columbia Britannica. Un afflusso che supera del 340% il normale flusso turistico estivo della città.
Il calendario ufficiale prevede sette partite della fase a gironi al BC Place, con sfide che coinvolgeranno rappresentative provenienti da tutti i continenti. Tra queste, si prospetta la possibilità di vedere all’opera giocatori italiani qualora il commissario tecnico Luciano Spalletti dovesse guidare gli azzurri verso la qualificazione da una delle fasce più competitive del sorteggio. La Gazzetta dello Sport ha già dedicato ampio spazio alle possibili avversarie dell’Italia, evidenziando come Vancouver rappresenti una delle destinazioni più affascinanti per il movimento calcistico italiano.
La Fan Zone principale sorgerà nella vicina Jack Poole Plaza, trasformando il waterfront in un villaggio calcistico lungo oltre 800 metri. Qui i tifosi potranno assistere alle trasmissioni in diretta di tutte le partite su uno schermo LED da 500 metri quadrati, il più grande mai installato all’aperto in Canada. L’area ospiterà anche esibizioni musicali, stand gastronomici multiculturali e attività interattive dedicate alle nuove generazioni.
Il sistema di trasporto pubblico cittadino, considerato tra i più efficienti del Nord America, giocherà un ruolo cruciale nella gestione dei flussi. Lo SkyTrain, la metropolitana leggera automatizzata, collegherà direttamente l’aeroporto internazionale di Vancouver allo stadio in soli 26 minuti. Il servizio funzionerà 24 ore su 24 durante i giorni di partita, con corse aggiuntive ogni tre minuti nelle ore precedenti e successive agli incontri.
Per i tifosi italiani, Vancouver offre un legame particolare con la storia del calcio tricolore. Nel 2015, durante il Mondiale femminile, la nazionale italiana raggiunse gli ottavi di finale, fermandosi solo ai rigori contro la sorprendente Australia di Samantha Kerr. Corriere dello Sport dedicò pagine intere a quella competizione, anticipando quello che sarebbe diventato il boom del calcio femminile in Italia.
La città propone anche un ricco ventaglio di esperienze extracalcistiche. Gastown, il quartiere storico fondato nel 1867, incanterà gli appassionati di architettura vittoriana con i suoi orologi a vapore e le sue strade acciottolate. Granville Island, accessibile tramite un romantico traghetto pedonale, ospita uno dei migliori mercati pubblici del continente con prodotti locali, arte canadese e birrifici artigianali. Stanley Park, verdissima penisola urbana di 400 ettari, offre piste ciclabili panoramiche e una vista impareggiabile sulle Montagne Costiere.
I prezzi degli alloggi rappresentano l’unica preoccupazione per gli organizzatori. Le previsioni indicano un aumento tariffario del 180% rispetto ai periodi ordinari, con hotel di fascia media che praticano già tariffe superiori ai 350 dollari canadesi a notte per il periodo del torneo. La città ha invitato i residenti a registrarsi come host su piattaforme di affitto a breve termine per incrementare l’offerta ricettiva.
Guardando al futuro, il Mundial 2026 segna l’ingresso definitivo del Canada nell’élite del calcio mondiale. Dopo aver ospitato con successo il 2015 e la Coppa delle Confederações 2013, Vancouver si candida a diventare una sede permanente per eventi calcistici internazionali. La federazione canadese ha già espresso interesse per ospitare altre competizioni FIFA nei prossimi decenni, costruendo su questa esperienza un’eredità duratura per le generazioni future di tifosi e atleti.