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Anteprime delle Partite

Ararat Armenia – AZ Alkmaar 0-4 | Pagella della 3ª giornata di Europa League

Ararat Armenia e AZ Alkmaar si sono affrontate a Vazgen Sargsyan anvan Hanrapetakan Marzadasht nella fase a gironi della UEFA Europa League, e la conformazione della partita spiega il risultato molto meglio dei numeri di per sé. AZ Alkmaar ha ribaltato il match e ha costretto Ararat Armenia a rincorrere il gioco per gran parte del secondo tempo. Il punto di svolta è arrivato al 21 minuto, quando Valdemar Byskov ha ha segnato in contropiede, e tutto ciò che è accaduto dopo si è giocato in un nuovo scenario. AZ Alkmaar ha vinto 4-0 e si è portato a casa i punti. I tifosi di 6254 hanno riempito Vazgen Sargsyan anvan Hanrapetakan Marzadasht e il rumore non ha mai davvero lasciato in pace i giocatori. Nessuna delle due squadre è arrivata nella migliore forma: negli ultimi cinque risultati si legge P V N P V per Ararat Armenia e P V P V N per AZ Alkmaar, e in entrambi i casi i giocatori sapevano quanto sarebbe costato un passo falso.

Scheda della partita

  • Data: 22.10.2026
  • Inizio: 16:45 UTC
  • Stadio: Vazgen Sargsyan anvan Hanrapetakan Marzadasht, Yerevan, Armenia (14530)
  • Presenze: 6254
  • Arbitro: Patrik Kolarić (Croatia)
  • Competizione: UEFA Europa League 2026/2027 – 3ª giornata
  • Formazioni: Ararat Armenia (4-3-3, Allenatore: Tulipa) / AZ Alkmaar (4-3-3, Allenatore: Leeroy Echteld)
  • Marcatori: Valdemar Byskov 21′ (AZ Alkmaar); Weslley Pinto 27′ (AZ Alkmaar); Weslley Pinto 76′ (AZ Alkmaar); Mexx Meerdink 79′ (AZ Alkmaar)

Ararat Armenia ha schierato João Bravim, Hugo Oliveira, Bruno Wilson, Alexandros Malis, Edgar Grigoryan, Armen Ambartsumyan, Juan Balanta, Maxence Carlier, Artur Serobyan, Sandro Lima, Zhirayr Shaghoyan con un 4-3-3, mentre AZ Alkmaar ha risposto con Jari De Busser, Seiya Maikuma, Lewis Schouten, Wesley Hoedt, Mees de Wit, Peer Koopmeiners, Valdemar Byskov, Dave Kwakman, Weslley Pinto, Bendegúz Kovács, Ayoub Oufkir in un 4-3-3. Tulipa e Leeroy Echteld hanno guidato le rispettive squadre dalla panchina, e per entrambi il piano per la prima ora era mantenere intatta la propria strategia.

Gol e momenti chiave

Dettagli del gol, minuti e marcatori sono la parte del Curriculum che distingue una serata dall’altra. Al 21º minuto, Valdemar Byskov ha segnato in contropiede, e nessuno avrebbe potuto fare nulla per 0-1. Era un’occasione da 0.13 gol attesi, ed è proprio per questo che valeva la pena tirarla. Quel tiro ha cambiato il clima della serata: da quel momento AZ Alkmaar poteva giocare sul contrattacco, mentre Ararat Armenia doveva rischiare negli spazi che si erano aperti. 27’: Weslley Pinto ha segnato in contropiede, Seiya Maikuma a dare una mano nel superamento della linea di porta, e quasi subito il risultato fu 0-2. La occasione in sé valeva 0.06 gol attesi di peso, e il portiere non ha avuto risposta. Il gol di apertura della serata arrivò al 76°, quando Weslley Pinto l’ha colpito con qualità per 0-3. Il portiere in seguito avrebbe detto che valeva 0.54, ed è il giudizio più severo in assoluto. Mexx Meerdink ha segnato in contropiede al 79°, Weslley Pinto a fornire il passaggio e il tabellone segnava 0-4. Detta semplicemente, l’occasione valeva 0.29 gol attesi, e la conclusione è stata migliore di quanto meritasse la situazione. Non però sono state sfruttate tutte le occasioni, e le occasioni mancate raccontano una storia tutta loro. Presi insieme, i gol hanno dato alla serata un Taglio che il solo risultato non spiegava.

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Lettura tattica

Ararat Armenia è partita in 4-3-3 con Tulipa, mentre AZ Alkmaar ha risposto con 4-3-3 con Leeroy Echteld: sono state proprio queste due strutture a decidere gran parte di quanto accaduto in campo. Nessuno dei due allenatori era intenzionato a cedere volontariamente il centrocampo, e la partita si è sviluppata secondo quel rifiuto. Né i due allenatori erano disposti a cedere gratuitamente il campo centrale, e la partita si è sviluppata secondo quel rifiuto. Il 4-3-3 di AZ Alkmaar è stato il più’affidato dei due sistemi, mentre il 4-3-3 di Ararat Armenia è rimasto troppo a lungo senza palla. AZ Alkmaar ha pressato in alto e vinto il secondo pallone, impedendo a Ararat Armenia di costruire dalla difesa e costringendolo a passaggi speranzati. L’ampiezza del campo è stata contro Ararat Armenia, che ha continuato a provare ad attaccare dalla stessa fascia, venendo sempre chiuso. Le transizioni hanno fatto la differenza: AZ Alkmaar ha portato la palla in avanti con velocità, Ararat Armenia non è stato in grado di farlo. Il dialogo tattico tra le due panchine è stato parte della serata quanto il movimento della palla stessa.

Confronto statistico

Il quadro statistico è altrettanto rivelatore del risultato stesso. I gol attesi raccontano una storia più precisa: 0.35 per Ararat Armenia, 1.83 per AZ Alkmaar. Ararat Armenia ha tentato 9 tiri, contro i 17 di AZ Alkmaar, con 4 tiri in porta e 9 per AZ Alkmaar. I numeri che decidono le partite raramente raccontano tutta la storia, ma restringono il campo a un’area molto ristretta. Il possesso si è chiuso al 39 per cento per Ararat Armenia, contro il 61 per cento per AZ Alkmaar: vale la pena notare quale squadra lo abbia effettivamente sfruttato. Ararat Armenia ha vinto 5 corner contro i 6 di AZ Alkmaar, ed è da lì che è arrivata la maggior parte del pericolo sui calci piazzati. Ararat Armenia ha completato 276 passaggi su 365, contro 491 su 572 per AZ Alkmaar: un divario che mostra quanto diversamente le due squadre hanno gestito il possesso. Sono stati commessi 9 falli da Ararat Armenia e 15 da AZ Alkmaar, con 0 e 0 cartellini rossi nel conteggio ufficiale. I portieri hanno effettuato rispettivamente 5 e 4 parate e, in una serata come questa, il loro lavoro determina come verrà ricordato il risultato. I duelli sono stati 50 a 46: di solito è l’indicatore più chiaro di chi era disposto a spendere energie nella lotta per il possesso. I contrasti aerei sono stati vinti 21 volte da Ararat Armenia e 12 da AZ Alkmaar, e i duelli successivi raccontano la stessa storia del resto della serata. Ararat Armenia ha tirato 5 volte da dentro l’area di rigore, contro 8 per AZ Alkmaar: è l’indicatore più chiaro di dove si è realmente giocato.

Cartellini e sostituzioni

La disciplina e le sostituzioni hanno più influenzato il secondo tempo rispetto a quanto suggerisca il risultato. Ararat Armenia ha raccolto 2 cartellini gialli e AZ Alkmaar 0, con Bruno Wilson (23′), Armen Ambartsumyan (44′) tra i giocatori ammoniti. Il totale dei 2 ammonimenti obbligò l’arbitro a gestire una partita che si faceva sempre più fisica attorno alla linea di metà campo. Entrambi gli allenatori hanno utilizzato le proprie sostituzioni: 5 da Ararat Armenia e 5 da AZ Alkmaar, con l’ultima sostituzione della serata arrivata al 80º minuto. La temperatura emotiva della serata è salita e scesa con le sfide e con le decisioni assunte da entrambe le panchine. Patrik Kolarić ha preso in mano la partita e, rispetto agli standard del torneo, ha avuto una serata relativamente tranquilla.

Il migliore in campo e i protagonisti

Le prestazioni individuali hanno diviso le due squadre in tutti i novanta minuti. Weslley Pinto di AZ Alkmaar è stato il migliore in campo con un voto di 9.3, e ogni azione rilevante porta la sua firma. Per Ararat Armenia, il miglior voto individuale è stato quello di Bruno Pereira (6.49). Per AZ Alkmaar, il miglior voto individuale è stato quello di Weslley Pinto (9.32). La differenza tra le migliori prestazioni dei due lati spiega perché il risultato non è mai apparso così comodo come in realtà è stato. Anche la porta ha meritato una menzione: João Bravim ha effettuato 5 parate per Ararat Armenia, mentre Jari De Busser ne ha effettuate 4 per AZ Alkmaar. Tra le due squadre, le valutazioni individuali più alte sono Bruno Pereira (6.49), Benny (6.48), Weslley Pinto (9.32), Valdemar Byskov (8.32).

Cosa significa per la fase league

Ararat Armenia a 0 punti da 3 partite, in 36 posizione con una differenza reti di -9 e AZ Alkmaar a 6 punti da 3 partite, in 10 posizione con una differenza reti di +4. Ararat Armenia è arrivata con P V N P V negli ultimi cinque incontri e AZ Alkmaar con P V P V N, quindi il risultato è in linea con il trend che sta seguendo entrambe.

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