Anticipazioni partite

Thomas Partey pronto ad affrontare l’Inghilterra ai Mondiali nonostante le accuse di stupro

La prima volta che Thomas Partey ha indossato la maglia del Ghana in una competizione ufficiale risale al 2016, contro il Nigeria. Da allora, il centrocampista ha accumulato oltre 40 presenze con la maglia delle Black Stars, segnando 13 reti. Ma nessuna di quelle partite si avvicinerà, per tensione e pressione mediatica, a quella che lo attende martedì 29 ottobre a Boston, quando il Ghana affronterà l’Inghilterra nella fase a gironi dei Mondiali femminili 2024.

La Gazzetta dello Sport ha dedicato ampio spazio alla vicenda nelle ultime pagine, evidenziando come la Federazione calcistica inglese (FA) non abbia fornito alcuna indicazione precisa sul protocollo che verrà seguito durante le cerimonie pre-partita. Nessuna stretta di mano formale, nessun合影 con i ex compagni dell’Arsenal: su questo punto, il silenzio istituzionale è stato quasi totale. Il Corriere dello Sport, dal canto suo, ha sottolineato come la situazione possa creare un precedente delicato per il calcio internazionale, in un momento in cui il movimento sta cercando di definire linee guida più rigide sul comportamento extra-campo dei propri atleti.

Partey, 28 anni, si è sempre dichiarato innocente riguardo alle accuse di stupro che hanno scatenato un vespaio di polemiche nelle ultime settimane. La sua difesa legale ha respinto ogni addebito con fermezza, e il giocatore ha continuato ad allenarsi regolarmente con la selezione ghanese. Il ct Kamal Shalul, in conferenza stampa, ha ribadito la totale fiducia nel suo centrocampista: “Thomas è un professionista esemplare e rimane fondamentale per i nostri piani. Rispetteremo i tempi della giustizia, che non è competenza nostra.”

Quella di martedì non sarà comunque una semplice partita di calcio. In palio c’è molto di più. Il Ghana, che ha raggiunto i quarti di finale nell’edizione 2019 dei Mondiali in Francia, cerca disperatamente punti per sperare nella qualificazione agli ottavi. L’Inghilterra, fresca finalista dell’ultimo Europeo vinto contro la Germania, rappresenta un ostacolo formidabile: la selezione di Sarina Wiegman ha vinto 21 delle ultime 23 partite ufficiali, subendo appena 4 gol in questo straordinario run.

Ma torniamo ai numeri di Partey. Con 42 presenze e 13 gol per il Ghana, il centrocampista nato ad Accra il 13 giugno 1995 si posiziona tra i dieci giocatori più utilizzati nella storia della nazionale. La sua carriera europea è iniziata tra le fila dell’Atletico Madrid, dove ha militato per cinque stagioni prima di trasferirsi all’Arsenal nel 2021 per circa 50 milioni di euro, rendendola una degli acquisti più costosi nella storia del club londinese.

Proprio dall’Arsenal arrivano diversi volti familiari che Partey troverà di fronte martedì. Giocatrici come Leah Williamson, Bukayo Saka e Martinelli hanno condiviso con lui gli spogliatoi di London Colney durante le sessioni di allenamento congiunte tra prima squadra e settore giovanile. La FIFA, interpellata sulla questione del protocollo di cortesia tra le squadre, ha fatto sapere che ogni decisione in merito è demandata alle singole federazioni.

La Serie A potrebbe entrare in questa vicenda in modo indiretto. Diversi osservatori di mercato italiani hanno già manifestato interesse per le prossime sessioni di calciomercato, nel caso in cui la situazione legale di Partey dovesse complicare la sua permanenza in Premier League. Squadre come Juventus, Roma e Milan hanno monitorato più volte il giocatore nel corso degli anni, apprezzandone le qualità tecniche e la capacità di impostare il gioco dalla mediana.

Storicamente, gli scontri diretti tra Ghana e Inghilterra hanno sempre riscosso grande interesse mediatico. La prima partita tra le due nazionali risale al 1994, con una vittoria inglese per 2-1 in un’amichevole a Wembley. Da allora, le due selezioni si sono affrontate in altre quattro occasioni, con un bilancio di due vittorie per parte e due pareggi.

Guardando al futuro, le prossime ore saranno decisive. La FIFA non ha escluso la possibilità di intervenire qualora emergessero nuovi elementi giudiziari, ma al momento l’organismo presieduto da Gianni Infantino non ha preso posizione ufficiale. Il Ghana, dal canto suoro, sa che un risultato positivo contro l’Inghilterra cambierebbe completamente la dinamica del girone, offrendo al contempo a Partey l’opportunità di rispondere sul campo, come meglio sa fare.