Il ct Lionel Scaloni ha inserito Marcos Senesi nella lista definitiva dell’Argentina per il Campionato Mondiale 2026, una chiamata che premia il crescente rendimento del difensore del Tottenham Hotspur. La convocazione del centrale classe 1997 rappresenta un momento significativo nella carriera di un giocatore che ha saputo imporsi nel calcio europeo dopo le esperienze formative in patria.
Senesi, cresciuto calcisticamente nel Rosario Central, ha completato il trasferimento al Tottenham nel gennaio 2024 per una cifra vicina ai 15 milioni di sterline. In Premier League ha trovato immediatamente spazio, disputando oltre 40 presenze tra campionato e competizioni europee. La sua duttilità tattica, capace di giocare sia a tre che a quattro dietro, ha convinto Scaloni a puntare su di lui per rinforzare una difesa Albiceleste che perderà pezzi importanti dopo il ritiro di Angel Cúneo.
La Gazzetta dello Sport ha sottolineato come la scelta rappresenti un segnale preciso: l’Argentina guarda al futuro senza dimenticare la solidità difensiva che ha caratterizzato l’era Scaloni. Con Nicolas Otamendi che si avvicina ai 38 anni, trovare partner affidabili per Cristian Romero diventa prioritario. Senesi, con i suoi 187 centimetri di altezza e la capacità di impostare l’azione dal basso, offre garanzie tecniche che ben si adattano al modulo argentino.
In Serie A il nome di Senesi era circolato più volte negli ultimi anni. Juventus e Napoli lo avevano tenuto d’occhio durante il periodo al Feyenoord, dove aveva vinto due campionati olandesi e raggiunto la finale di Conference League nel 2023. I tecnici italiani apprezzavano particularly le sue doti nel gioco aereo e la leadership silenziosa che esprimeva nel pacchetto arretrato dei Lancieri.
Il Corriere dello Sport ha evidenziato un dato interessante: con la convocazione di Senesi, l’Argentina porta a sette i giocatori militanti in Premier League. Un record storico per la selezione Albiceleste, che riflette l’evoluzione del calcio sudamericano verso i campionati europei di vertice. Il 73% dei convocati gioca attualmente lontano da Buenos Aires, un cambiamento radicale rispetto alle generazioni precedenti.
Dal punto di vista statistico, Senesi ha registrato una media di 2,3 contrasti vinti a partita nella stagione in corso, con l’87% di precisione nei passaggi nella metacampo avversaria. Questi numeri lo collocano tra i difensori centrali più affidabili del campionato inglese, confermando la bontà dell’investimento Tottenham. La sua capacità di recuperare 4,7 palloni per gara in media lo rende particolarmente prezioso nelle transizioni difensive.
La storia di Senesi è anche quella di una pazienza ricompensata. Dopo aver debuttato in prima squadra a Rosario nel 2016, ha attraversato un periodo di prestiti a Banfield e San Lorenzo prima di trasferirsi in Europa nel 2021. Ogni tappa ha rappresentato un gradino di crescita, costruendo le basi per un giocatore completo che oggi si presenta ai nastri di partenza di un Mondiale.
Per l’Argentina il ritorno di Senesi assume un valore simbolico particolare. Rappresenta il ricambio generazionale che Scaloni sta costruendo con cura artigianale, integrando giovani talenti in un gruppo che ha già vinto tutto. La difesa, cuore pulsante delle vittorie del 2021 e 2022, necessita di innesti freschi senza perdere l’identità che ha reso grande questa nazionale.
Guardando al futuro, il Mondiale 2026 rappresenta per Senesi l’opportunità di consolidare il proprio status internazionale. Con la concorrenza di giocatori del calibro di Lisandro Martinez e Maxi Roman, dovrà confermare settimana dopo settimana le qualità che hanno convinto Scaloni. La Premier League diventa così il palcoscenico ideale per鸣 dimostrare il proprio valore, in vista di una competizione che potrebbe consacrare definitivamente la sua carriera tra i grandi del calcio mondiale.