L’Inter di Simone Inzaghi si trova ad un bivio strategico nel calciomercato estivo: il club nerazzurro sta valutando con estrema attenzione l’opportunità di puntare su Nico Paz, giovane talento argentino del Real Madrid, dopo aver ricevuto indicazioni precise sulla sua disponibilità al trasferimento per 60 milioni di euro. Questa novità potrebbe stravolgere completamente gli equilibri della campagna acquisti meneghina, finora concentrata su Curtis Jones del Liverpool.
La Gazzetta dello Sport nelle ultime settimane aveva dedicato ampio spazio alla trattativa per il centrocampista inglese, con i reds che hanno rispedito al mittente la prima offerta interista. Jurgen Klopp, prima della sua partenza, aveva individuato Jones come elemento imprescindibile per il progetto tecnico, e la nuova dirigenza guidata da Michael Edwards non ha intenzione di mutare questa linea. Il classe 2001 inglese, cresciuto nel vivaio di Anfield, rappresenta uno dei pilastri del centrocampo che verrà, con 127 presenze in tutte le competizioni e 17 gol realizzati da quando è entrato stabilmente nella prima squadra.
Ecco perché la possibilità di acquistare Nico Paz assume contorni particolarmente interessanti per l’area tecnica di Corso Vittorio Emanuele. Il direttore sportivo Piero Ausilio, affiancato dal braccio destro Dario Baccin, ha da tempo identificato la necessità di portare a Milano un giocatore capace di interpretare il ruolo di interno offensivo o di trequartista, posizioni che nel 3-5-2 di Inzaghi possono fare la differenza in fase di costruzione e finalizzazione. La disponibilità del Real Madrid a cedere Paz apre scenari inediti.
Nato a Buenos Aires nel gennaio del 2005, Paz ha completato la sua formazione nelle giovanili blancas prima di debuttare in prima squadra nell’annata 2023-2024. La sua ascesa è stata meteorica: 35 presenze tra Liga e Champions League, con 5 gol e 4 assist distribuiti in appena 1.400 minuti di utilizzo. Numeri che hanno attirato l’attenzione di mezza Europa, con Aston Villa e Borussia Dortmund che lo seguivano già da tempo. La valutazione di 60 milioni di euro rappresenta un investimento importante ma coerente con le tendenze attuali del mercato per i talenti emergenti.
L’Inter, reduce da una stagione solida chiusa al secondo posto in Serie A con 72 punti e finalista di Champions League, deve fare i conti con le esigenze del fair play finanziario. L’eventuale operazione Paz richiederebbe una strategia complessa, probabilmente legata alla cessione di uno o più elementi della rosa attuale. La rosea ha ipotizzato nei giorni scorsi che-calamatta potrebbe essere uno dei partenti, così come Piotr Zielinski, arrivato lo scorso gennaio dall’Udinese ma mai pienamente integrato negli schemi tattici del tecnico piacentino.
Il contesto italiano offre a Paz un palcoscenico ideale per la sua crescita. La Serie A, storicamente terra di formazione per centrocampisti di qualità, potrebbe consentirgli di affinare la visione di gioco e la capacità di inserimento che già lo contraddistinguono. Inzaghi, dal canto suo, ha dimostrato di saper valorizzare interpreti di qualità nel cuore del campo: il rendimento di Hakan Calhanoglu trasformato da trequartista a regista basso ne è la riprova più lampante.
Il Corriere dello Sport ha sottolineato come la finestra di mercato italiana stia per entrare nella fase più calda, con i club di Serie A che stanno definendo le ultime operazioni in entrata e in uscita. L’Inter non può permettersi di temporeggiare: la concorrenza per Paz si fa ogni giorno più agguerrita, e le pretendenti inglesi dispongono di risorse economiche superiori. L’eventuale accelerazione nerazzurra dipenderà essenzialmente dalla capacità di cedere i giocatori attualmente in esubero.
L’approdo di Paz all’ombra della Madonnina rappresenterebbe un messaggio chiaro da parte della società di Steven Zhang: l’Inter vuole competere ai massimi livelli europei anche nella prossima stagione, costruendo una rosa che possa affrontare con ambizioni reali tre fronti competitivi. L’investimento su un classe 2005, con un potenziale di crescita ancora inespresso, si inserirebbe in una filosofia di mercato che privilegia la qualità tecnica e la giovane età.
La deadline di mercato in Serie A scatterà il prossimo 30 agosto, ma le operazioni più significative solitamente si concretizzano nelle ultime due settimane di agosto. L’Inter ha dimostrato in passato di saper chiudere colpi a ridosso della chiusura: l’arrivo di target di primo livello come Marcelo Brozovic o Milan Skriniar è avvenuto proprio in fasi avanzate delle trattative. Ausilio e il suo staff stanno dunque valutando ogni scenario possibile.
Nel frattempo, la posizione del Liverpool su Jones resta granitica. L’offerta interista, quantificata intorno ai 30 milioni di euro più bonus, è stata giudicata insufficiente per un giocatore che il club inglese considera parte del proprio futuro. Questo scoglio tecnico ed economico ha inevitabilmente orientato i pensieri dei dirigenti nerazzurri verso altre soluzioni, con Paz che si sta rapidamente affermando come profilo prioritario.
La prossima settimana sarà cruciale per definire gli sviluppi della vicenda. Contacts sono attesi sia con l’entourage del giocatore sia con la dirigenza del Real Madrid, sempre più orientata a monetizzare su unAsset che non rientra nei piani tecnici di Carlo Ancelotti. L’Inter sa che per strappare il sì servirà una proposta convincente, possibilmente con la formula del pagamento dilazionato che ha caratterizzato diverse operazioni recenti del club. Il sogno Paz può diventare realtà, ma solo se le parti troveranno un punto d’incontro su cifre e modalità.