Anticipazioni partite

Giorno di Partita dei Mondiali: il Programma del 22 Giugno Propone Sfide Ad Alto Rischio nella Fase a Gironi

La terza giornata della fase a gironi della Coppa del Mondo FIFA 2022 in Qatar entra nel vivo giovedì 22 novembre, con quattro partite che potrebbero definire il destino di numerose nazionali. Per gli appassionati italiani, la reflexione amara è d’obbligo: mentre il mondo del calcio si prepara a partite decisive, la Nazionale azzurra osserva da casa dopo la clamorosa eliminazione ai playoff contro la Macedonia del Nord. La Gazzetta dello Sport titola oggi “Un mondo senza Italia”, ma il torneo prosegue con la sua ineluttabile magia.

Alle 11:00 (ora di Doha), il match tra Camerun e Serbia apre la giornata al Stadio Al Bayt. I Leoni Indomables cercano la prima vittoria in un Mondiale dal 2002, quando raggiunsero i quarti di finale in Corea del Sud e Giappone. I serbi, vicecampioni del mondo nel 2018, arrivano dalla sconfitta 2-0 contro il Brasile e necessitano imperiosamente di tre punti per mantenere vive le speranze di qualificazione. Il CT Dragan Stojković può contare su Dušan Vlahović, autore di 10 gol in Serie A con la Juventus la scorsa stagione, e sul metronomo Sergej Milinković-Savic della Lazio, reduce da un’eccellente annata con 11 reti in campionato.

La sessione pomeridiana propone alle 14:00 l’incontro tra Corea del Sud e Ghana allo Stadio Education City. I Koreans, guidati dal CT Jürgen Klinsmann, cercano riscatto dopo il ko 3-1 contro il Brasile. Al centro del progetto tecnico c’è Hwang Hee-chan, attaccante del Wolverhampton, ma le attenzioni sono tutte per il capitano Son Heung-min: il fenomeno del Tottenham, reduce da un infortunio al volto, ha già segnato 110 gol in Premier League in carriera e rappresenta la principale fonte di pericolo per le difese avversarie. Il Ghana, invece, cerca di dimenticare la sconfitta 2-3 contro il Portogallo con un gol all’ultimo minuto di Cristiano Ronaldo su rigore.

La sfida più attesa della giornata scatta alle 17:00: la Seleçao di Tite sfida la Svizzera al Doha’s Al Bayt Stadium nella partita che potrebbe garantire matematicamente il primo posto nel Gruppo G. Il Brasile, che ha vinto le ultime 13 partite consecutive in tutte le competizioni,schiera Vinicius Jr del Real Madrid e Richarlison del Tottenham, quest’ultimo già a segno contro i serbi. I rossocrociati allenati da Murat Yakin vengono da un convincente successo per 1-0 contro i camerunensi e puntano su Granit Xhaka, capitano del Bayer Leverkusen, e sul giovane attaccante del Manchester United, Sofyan Amrabat, per fermare i pentacampeões.

Alle 20:00, il clou della serata: Portogallo-Uruguay allo Stadio Lusail Iconic, partita che potrebbe chiudere anticipatamente le speranze degli sudamericani di passare il turno. Cristiano Ronaldo,cinque volte vincitore del Pallone d’Oro e primatista assoluto per gol in Nazionale (118 reti), affronta la rivale che lo estromise ai quarti nel 2018 con un ko per 2-1. L’allenatore Fernando Santos potrebbe schierare Joao Felix dell’Atletico Madrid e Bernardo Silva del Manchester City, entrambi in forma smagliante. Per l’Uruguay, il CT Diego Alonso confida nella coppia d’attacco formata da Darwin Núñez del Liverpool e da Edinson Cavani, che in carriera ha totalizzato 58 gol con la Celeste.

Il Corriere dello Sport evidenzia come, storicamente, la terza giornata del Gruppo H sia sempre stata determinante: nell’ultima edizione del 2018, proprio Uruguay e Russia dominarono il girone con 9 punti, mentre Giappone e Senegal vennero eliminati nonostante 4 punti. Quest’anno, il Portogallo guida con 3 punti dopo la vittoria contro il Ghana, seguito da Uruguay e Corea del Sud a quota 0.

Guardando al futuro, le combinazioni di risultati odierni potrebbero determinare già quattro squadre qualificate agli ottavi: Brasile e Portogallo sembrano in vantaggio, ma la Svizzera e l’Uruguay possono ancora ribaltare i pronostici. Per gli appassionati italiani, costretti al ruolo di spettatori, non resta che seguire le gesta dei protagonisti della Serie A impegnati in Qatar, con la speranza che il ct Luciano Spalletti stia costruendo una Nazionale capace di tornare protagonista nel Mondiale 2026 negli Stati Uniti, Canada e Messico. Il calcio italiano osserva, apprende e si prepara a riaccendere i propri sogni mondiali.