L’Inter Milan ha visto respinta la sua ultima offensiva per assicurarsi le prestazioni di Curtis Jones, con il Liverpool che ha rifiutato categoricamente l’offerta verbale da 25 milioni di euro (21 milioni di sterline) presentata dai nerazzurri nelle ultime 24 ore. La dirigenza dell’Anfield, determinata a non cedere alle pressioni dei campioni d’Italia, mantiene ferma la sua valutazione per il centrocampista classe 2001, relegando di fatto le speranze di Beppe Marotta e Piero Ausilio a un brusco halt.
Stando a quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, il direttore sportivo dell’Inter avrebbe intensificato i contatti con i rappresentanti del giocatore negli ultimi giorni, consapevole dell’esigenza di rafforzare il centrocampo di Simone Inzaghi in vista della prossima stagione. Tuttavia, la posizione del Liverpool appare incrollabile: Jones, autore di 22 reti in tutte le competizioni nelle ultime due stagioni, rappresenta un asset strategico per il progetto tecnico di Arne Slot, subentrato a Jurgen Klopp sulla panchina dei Reds.
Il nazionale inglese, che ha indossato la fascia di capitano durante l’assenza di Virgil van Dijk in diverse occasioni, ha visto il suo minutaggio aumentare esponenzialmente sotto la guida del tecnico olandese. Nella corrente stagione, Jones ha collezionato 38 presenze in Premier League, mettendo a segno 7 gol e fornendo 6 assist, numeri che testimoniano la sua crescita esponenziale sotto il profilo realizzativo e creativo. La sua valutazione attuale si aggira intorno ai 50 milioni di sterline, cifra che il Liverpool ritiene imprescindibile per privarsi di uno dei suoi talenti più promettenti.
La querelle tra le due società non rappresenta una novità assoluta nel panorama calcistico europeo. L’Inter, reduce dalla finale di Champions League disputata contro il Manchester City nel 2023, ha già tentato l’assalto a Jones nelle sessioni di mercato precedenti, senza mai riuscire a tantalizzare davvero la dirigenza inglese. Il Corriere dello Sport sottolinea come i nerazzurri, pur dovendo fare i conti con le ristrettezze economiche imposte dal Fair Play Finanziario, continuino a monitorare il mercato inglese con grande attenzione, consapevoli che la Serie A può ancora attrarre talenti di primo livello.
Parallelamente, un altro fronte si è aperto in Premier League. Il Tottenham di Antonio Conte, dopo un’avventura europea terminated con l’eliminazione agli ottavi di Champions, ha impostato un’ambiziosa campagna di rafforzamento in vista della prossima stagione. L’attenzione degli Spurs si è concentrata su Cody Gakpo, l’attaccante olandese del Liverpool che ha totalizzato 22 reti nelle ultime due stagioni, rivelandosi uno dei terminali offensivi più affidabili nella rosa di Slot.
Roberto De Zerbi, il manager italiano che guiderà il Tottenham nella prossima stagione dopo l’addio di Ange Postecoglou, avrebbe identificato Gakpo come obiettivo prioritario per il suo 4-2-3-1. Il tecnico romagnolo, noto per il suo calcio propositivo praticato con Shakhtar Donetsk e Brighton, gradirebbe un attaccante capace di interpretare più ruoli nell’ultima linea, garantendo fluidità tattica e pericolositàunder età. L’olandese, capace di giocare come centravanti, ala sinistra e seconda punta, rappresenterebbe un profilo ideale per il progetto di De Zerbi, che ambisce a riportare il Tottenham nella parte sinistra della classifica.
Il Liverpool, dal canto suo, non sembra intenzionato a lasciar partire Gakpo senza una proposta irrinunciabile. Leidue sessioni di mercato precedenti hanno dimostrato come i Reds siano disposti a trattenere i propri gioielli anche di fronte ad offerte considerevoli, preferendo costruire attorno a loro piuttosto che cash in su profili strategici. L’eventuale cessione di Gakpo, valutato circa 40 milioni di sterline, richiederebbe l’arrivo di un sostituto all’altezza, operazione che il ds Richard Hughes sta già valutando con attenzione.
Il futuro di Jones e Gakpo si deciderà presumibilmente nelle prossime settimane, quando le trattative entreranno nel vivo e le offerte经济he diventeranno più concrete. L’Inter, che ha già perso Marcelo Brozovic arahliano approdo all’Al-Nassr, necessita urgentemente di un centrocampista di qualità per non perdere competitività in Serie A e in Europa. Il Tottenham, dal canto suo, ha bisogno di gol e di un’identità tattica chiara per ambire a posizioni di vertice in Premier League.
In entrambi i casi, il Liverpool mantiene le redini della situazione, forte di una posizione contrattuale favorevole e di una rosa che, nonostante le voci di cessioni illustri, appare ancora competitiva per competere su tutti i fronti. La parola fine a queste trattative, dunque, è ancora lontana.