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La Germania si assicura un posto agli ottavi di finale con una vittoria in rimonta contro la Costa d’Avorio

La Germania ha conquistato il passaggio agli ottavi di finale dei Mondiali 2026 grazie a una rimonta memorabile contro la Costa d’Avorio, completata dalla doppietta di Undav che ha deciso una sfida combattuta e ricca di colpi di scena. Il match, terminato 2-1 per i teutonici, ha mostrato entrambe le facce di questa nazionale tedesca: vulnerabile in avvio, ma capace di trovare risorse straordinarie quando sembra in difficoltà.

Il vantaggio ivoriano è arrivato dopo appena dodici minuti, quando Franck Kessié ha capitalizzato un’azione confusa nell’area tedesca, infilando la palla oltre la linea con un tocco che ha lasciato di stucco il portiere avversario. Il centrocampista, reduce da una stagione interlocutoria lontano dall’Europa dopo l’esperienza al Milan, ha dimostrato di saper ancora incidere nelle competizioni più importanti. Per Kessié si tratta del terzo gol in carriera ai Mondiali, un bottino che lo conferma tra i leader tecnici della sua nazionale, quella stessa Costa d’Avorio che sogna di replicare le imprese del 2006 e del 2014, quando raggiunse i quarti di finale.

La reazione tedesca non si è fatta attendere, ma è stata solo l’ingresso in campo di Undav dalla panchina a cambiare completamente l’inerzia della partita. L’attaccante, schierato al minuto 58 dall’allenatore Julian Nagelsmann, ha impiegato meno di dieci minuti per trovare il pareggio: un colpo di testa preciso su traversone dalla fascia, che ha gelato il pubblico favorevole agli Elefanti. Da quel momento, la Germania ha cambiato marcia, pressing alto, transizioni rapide e una circolazione del pallone che ha messo in ginocchio la difesa avversaria.

Il gol del sorpasso è arrivato al minuto 78, ancora una volta con Undav protagonista. Su un calcio d’angolo battuto corto, l’attaccante ha ricevuto palla ai margini dell’area piccola, si è girato con una rapidità sorprendente e ha sparato un destro preciso che non ha lasciato scampo al portiere ivoriano. Il doubleggio rappresenta il secondo in carriera ai Mondiali, un record che evidenzia la capacità del giocatore di crescere nelle situazioni decisive. Undav ha chiuso la partita con quattro tiri in porta, due centratti e un’accurattezza dell’88% nei passaggi, numeri che la Gazzetta dello Sport ha definito “da giocatore di alto livello internazionale”.

L’importanza di questa vittoria va oltre i tre punti. La Germania si assicura matematicamente il secondo posto nel girone e centra l’obiettivo minimo della fase a eliminazione diretta, dopo le difficoltà iniziali del torneo. Il gruppo di Nagelsmann ha dovuto fare i conti con le assenze di diversi elementi cardine, tra cui il capitano Manuel Neuer, out per un infortunio al ginocchio patito durante il riscaldamento pre-partita. In porta è sceso così un Kirchner apparso subito incerto, tradito da un esordio complicato che ha alimentato i dubbi sulla tenuta difensiva tedesca.

Dal punto di vista italiano, la sfida ha riservato spunti di interesse anche per gli appassionati di Serie A. Kessié, che ha vestito la maglia del Milan per quattro stagioni prima di trasferirsi in Arabia Saudita, conosce bene il calcio europeo e ha dimostrato di mantenere standard elevati anche lontano dai campionati più competitivi del continente. Nelle fila tedesche, invece, non figurano elementi provenienti dal campionato italiano, una circostanza che peraltro riflette un trend consolidato: la Bundesliga attira talenti da tutto il mondo, ma raramente cede i propri giovani più promettenti alle formazioni nostrane.

Guardando al futuro, la Germania negli ottavi affronterà quasi certamente una tra Slovenia e Serbia, un sorteggio che offre buone prospettive di avanzamento verso i quarti. Tuttavia, la prestazione contro la Costa d’Avorio ha evidenziato crepe che Nagelsmann dovrà tappare: la difesa appare vulnerabile sulle palle alte, e il centrocampo fatica a contenere pressing aggressivi. Se Undav continuerà a segnare con questa frequenza, i problemi potrebbero passare in secondo piano, ma affidare il destino di un Mondiale a un singolo giocatore rappresenta sempre un azzardo.

La doppietta di Undav riaccende comunque l’entusiasmo tra i tifosi tedeschi, che ricordano ancora la delusione del 2022, quando la Germania fu eliminata nella fase a gironi. Questa volta, il cammino verso l’obiettivo finale sembra più solido, anche se il confronto con le big del torneo, Brasile e Argentina su tutte, dirà se questa nazionale ha davvero le carte in regola per competere per il titolo. Il prossimo appuntamento, intanto, è fissato per sabato, quando a Houston andrà in scena un ottavo che promette spettacolo e tensione.