UEFA Champions League 2025-26: La Stagione in Storie

Ogni Champions League lascia storie che sopravvivono al risultato stesso. L’edizione 2025-26 ne ha prodotte più della media: una finale decisa ai rigori a Budapest, una fase liga imbattuta, una stagione da record di gol e quattro club al debutto nella fase liga. Sono le campagne che hanno definito l’anno.

La Fase Liga Imbattuta dell’Arsenal

Il cammino dell’Arsenal è stato il titolo statistico: 8 vittorie, 0 pareggi, 0 sconfitte, 24 punti, 23 gol fatti, 4 subiti, +19. Hanno chiuso primi, sono entrati ai sedicesimi e sono arrivati in finale. Solo tre fra le prime otto hanno eguagliato la produzione offensiva, e nessuna il record difensivo.

La Stagione da Record di Mbappé

Kylian Mbappé ha chiuso come capocannoniere con 15 gol, quattro in più del secondo, in una stagione che si è chiusa con il PSG campione in carica. Il totale è maturato fra fase liga e ogni turno a eliminazione, calendario che ha premiato chi ha saputo tenere il rendimento su otto partite e fino a cinque turni a eliminazione.

Bodø/Glimt Scrivo la Storia Norvegese

Il Bodø/Glimt è diventato il primo club norvegese a raggiungere la fase a eliminazione diretta. La campagna europea invernale, davanti a una tifoseria in trasferta, ha chiuso la discussione sulla tenuta dei club norvegesi al calendario allargato. È stato uno dei quattro debuttanti.

Il Viaggio Più Lungo del Kairat

Il Kairat Almaty ha coperto circa quattromila chilometri per ogni partita casalinga, il viaggio più lungo del calendario. Otto gare in quattro paesi su un calendario di pieno inverno hanno creato esigenze logistiche mai affrontate prima da un club kazako nella competizione.

Pafos e Union Saint-Gilloise: Gli Esordienti

Il Pafos ha regalato a Cipro la prima apparizione e l’Union Saint-Gilloise ha prolungato la presenza belga. Entrambe hanno usato i preliminari per confermare che il campo allargato premia la forma domestica coerente.

La Campagna Turca del Galatasaray

Il Galatasaray è stato l’unico rappresentante turco, la formazione più forte della Süper Lig. Un’unica presenza turca accanto ad altre sette federazioni mostra come le vie di qualificazione si siano distribuite su tutta l’Europa.

La Delegazione Italiana e le Storie degli Allenatori

Il Benfica di José Mourinho è stato una delle storie manageriali della stagione, con una squadra portoghese di talento offensivo alle prese con una fase liga dai pochi doppi confronti e dalle trasferte più lunghe. La sua presenza ha sottolineato la rapidità con cui gli allenatori ricostruiscono i progetti per un formato che chiede otto partite prima di Natale.

L’Italia ha iscritto quattro club — Napoli, Inter, Atalanta e Juventus — ad allenatori italiani: Antonio Conte, Simone Inzaghi, Gian Piero Gasperini e Massimiliano Allegri. Lautaro Martínez e Marcus Thuram all’Inter, Scott McTominay al Napoli, Ademola Lookman e Gianluca Scamacca all’Atalanta, Kenan Yıldız alla Juventus: la Serie A tiene il passo.

Cosa Ha Detto la Stagione Sul Formato

Alla seconda edizione la fase liga ha prodotto ciò che il vecchio formato a gironi raramente offriva: un campione capace di difendere il titolo. PSG, Arsenal imbattuto e quattro debutti dalla stessa struttura — una classifica, 36 club, otto partite — e 189 gare per 655 gol. La pagina sul formato spiega il percorso di qualificazione.

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